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Salvia rosmarinus
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Il mwcqrosmarino (mwcgmwcwSalvia rosmarinus mwdaSpenn., 1835) è una mwdgpianta aromatica perenne appartenente alla mwdwfamiglia delle mweaLamiaceae.cite-ref-powo-2-0[2]
È spontaneo dell'mwfgarea mediterranea dove cresce nelle zone mwfwlitoranee lungo tutte le coste tirreniche e ioniche della penisola italiana; sulle coste adriatiche fino al Molise; su tutte le isole; anche sulle rive occidentali del Garda.cite-ref-3[3] È coltivato e talvolta subspontaneo su quasi tutta Italia.cite-ref-4[4]
Contents
• Usi
• Note
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Descrizione
Pianta arbustiva mwiwsempreverde che raggiunge altezze di 50–300mwja mwjqcm, con mwjgradici profonde, fibrose e resistenti, ancoranti; ha mwjwfusti mwkalegnosi di colore marrone chiaro, prostrati ascendenti o eretti, molto ramificati; i giovani rami pelosi di colore grigio-verde sono a sezione quadrangolare.
Le mwnafoglie, persistenti e coriacee, sono lunghe 2–3mwnq cm e larghe 1–3mwng mm, sessili, opposte, lineari-lanceolate, addensate numerosissime sui rametti; di colore verde cupo lucente sulla pagina superiore e biancastre su quella inferiore per la presenza di peluria bianca; hanno i margini leggermente revoluti; sono ricche di ghiandole oleifere.
I mwoafiori mwoqermafroditi sono mwogsessili e piccoli, riuniti in brevi grappoli all'ascella di foglie fiorifere sovrapposte, formanti lunghi spicastri allungati, mwowbratteati e fogliosi, con fioritura da marzo ad ottobre, nelle posizioni più riparate ad intermittenza tutto l'anno.
Ogni fiore possiede un mwpqcalice campanulato, tomentoso con labbro superiore tridentato e quello inferiore bifido; la mwpgcorolla di colore lilla-indaco, azzurro-violacea o, più raramente, bianca o azzurro pallido, è bilabiata con un leggero rigonfiamento in corrispondenza della fauce; il labbro superiore è bilobo, quello inferiore trilobo, con il lobo mediano più grande di quelli laterali ed a forma di cucchiaio con il margine ondulato; gli mwpwstami sono solo due con filamenti muniti di un piccolo dente alla base ed inseriti in corrispondenza della fauce della corolla; l'mwqaovario è unico, supero e quadripartito.
L'mwqgimpollinazione è mwqwentomofila, cioè è mediata dagli mwrainsetti pronubi, tra cui l'mwrqape domestica, che ne raccoglie il mwrgpolline e l'abbondante mwrwnettare, da cui si ricava un ottimo mwsamiele.cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]cite-ref-7[7]
Coltivazione
Richiede posizione soleggiata al riparo dai venti gelidi; terreno leggero sabbioso-torboso ben drenato; poco resistente ai climi rigidi e prolungati.
Si può coltivare in vaso sui terrazzi, avendo cura di porre dei cocci sul fondo per un mwawdrenaggio ottimale, rinvasando ogni 2-3 anni, usando terriccio universale miscelato a mwbqsabbia, mwbgconcimazioni mensili con mwbwfertilizzante liquido miscelato all'acqua delle annaffiature, che saranno controllate e diradate d'inverno.
In primavera si rinnova l'impianto cimando i getti principali, per ottenere un aspetto cespuglioso, senza dover ricorrere ad interventi di mwcqpotatura.
Si moltiplica facilmente per mwcwtalea apicale dei nuovi getti in primavera prelevate dai germogli basali e dalle piante più vigorose piantate per almeno 2/3 della loro lunghezza in un miscuglio di torba e sabbia; oppure si mwdasemina in aprile-maggio, si trapianta in settembre o nella primavera successiva; oppure si moltiplica per divisione della pianta in primavera.
Per effetto dei meccanismi di difesa dal caldo e dall'arido (tipici della mwdgmacchia mediterranea), la pianta presenta, se il clima è sufficientemente caldo ed arido in estate e tiepido in inverno, il fenomeno della mwdwestivazione cioè la pianta arresta quasi completamente la vegetazione in estate, mentre ha il rigoglio di vegetazione e le fasi vitali (fioritura e fruttificazione) rispettivamente in tardo autunno o in inverno, ed in primavera. In climi più freschi ed umidi le fasi di vegetazione possono essere spostate verso l'estate. Comunque in estate, specie se calda, la pianta tende sempre ad essere in una fase di riposo.
Usi
Oltre agli usi medicinali illustrati più sotto il rosmarino viene utilizzato:
• Come mwfapianta ornamentale nei giardini, per bordure, aiuole e macchie arbustive, o per la coltivazione in vaso su terrazzi
• Nell'industria cosmetica come shampoo per ravvivare il colore dei capelli o come astringente nelle lozioni; nelle pomate e linimenti per le proprietà toniche. In profumeria, l'olio essenziale ricavato dalle foglie, viene utilizzato per la preparazione di colonie, come lmwfg'Acqua d'Ungheria
• Come insettifugo o deodorante nelle abitazioni (se ne bruciano i rametti secchi)
• In campo alimentare, sotto forma di estratto, viene usato come mwhaadditivo dotato di proprietà mwhqantiossidante ed etichettato con la sigla E392. Se ne conoscono 5 tipi designati con acronimi:
1. AR: estratto ottenuto da un estratto alcolico di rosmarino parzialmente aromatizzato
2. ARD: estratto ottenuto da un estratto alcolico di rosmarino aromatizzato
3. D74: estratto ottenuto da foglie secche di rosmarino per estrazione con mwiganidride carbonica supercritica
4. F62: estratto ottenuto da foglie secche di rosmarino per estrazione con acetone
Birra gruit
In mwlqEuropa settentrionale si usava per fare la birra mwlggruit con mwlwachillea millefoglie e mwmamirto di palude.
Proprietà medicinali
• I rametti e le foglie raccolti da maggio a luglio e fatti seccare all'ombra hanno proprietà aromatiche, stimolanti l'appetito e le funzioni digestive, stomachici, carminativi, utili nelle dispepsie atoniche e gastralgie, tonici e stimolanti per il mwogsistema nervoso, il mwowfegato e la mwpacistifellea. Da alcuni autori viene inoltre consigliato per affezioni generiche come tosse o asma.cite-ref-9[9]
• Per uso esterno: il macerato in vino applicato localmente è antireumatico; mentre il macerato in alcool, revulsivo, viene usato per frizioni anche del cuoio capelluto; possiede qualità analgesiche e quindi viene applicato per dolori reumatici, artriti.cite-ref-10[10]
• Per uso esterno se ne usa l'infuso per gargarismi, lavaggi e irrigazioni cicatrizzanti; o per cataplasmi antinevralgici e antireumatici; aggiunto all'acqua da bagno serve come corroborante, purificante e per tonificare la pelle.cite-ref-11[11]
• I fiori raccolti da maggio ad agosto, hanno proprietà simili alle foglie; in infuso per uso esterno sono vulnerari, stimolanti, curativi della leucorrea e per la lotta ai pidocchi pubici.
• Farmacologicamente, si prepara un'essenza e un'acqua contro l'alopecia o pomate per gli eczemi.
• Dalle foglie, in corrente di vapore, si estrae l'mwtgolio essenziale di rosmarino, per un 1% in peso; è un liquido incolore o giallognolo, contenente mwtwpinene, mwuacanfene, cineolo, mwugeucaliptolo, mwuwcanfora e mwvaborneolo. A seconda del chemiotipo della pianta vengono ottenuti diversi oli essenziali:
• un chemiotipo produce un olio ricco in eucaliptolo, che stimola la secrezione delle ghiandole gastriche dell'apparato digerente e respiratorio, responsabile degli effetti sulla digestione e dell'attività mucolitica.
• Un altro chemiotipo produce un olio ricco in canfora, un chetone che può essere invece utilizzabile come antireumatico per uso locale, ma responsabile di effetti tossici sul SNC, quando usato per via orale.
• Un altro chemiotipo, invece, produce olio ricco in borneolo e derivati, come previsto dalla farmacopea, meglio indicato nella patologia spastica delle vie biliari.
• In un ulteriore chemiotipo abbondano il borneolo ed i suoi derivati.
• Nell'uso farmacologico comune l'olio viene usato come mwwweupeptico, eccitante, antisettico sedativo, ed i suoi preparati contro gli stati depressivi, restituendo vigore intellettuale e fisico alle persone indebolite.
Controindicazioni
Ipersensibilità o allergie verso uno o più componenti. Gravidanza o allattamento (fitoterapici) poiché nell'animale riduce l'impianto dello zigote. Periodo pre-operatorio. L'olio essenziale a canfora è controindicato in persone che soffrono di mwxgepilessia. Causa infatti, specialmente in casi di mwxwsovradosaggio, irritazioni, mwyaconvulsioni, vomito e principi di paralisi respiratorie.
Note
cite-note-iucn-11. mw1a(mw1qmw1gEN) mw1wmw2aSalvia rosmarinus, su mw2qmw2gIUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, mw2wIUCN, 2020. mw3aURL consultato il 5 dicembre 2025.
cite-note-powo-22. ↑ mw4a(mw4qmw4gEN) mw4wmw5aSalvia rosmarinus, su mw5qPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mw5gURL consultato il 5 dicembre 2025.
cite-note-33. ↑ mw6gmw6wmw7aDescrizione, su mw7qCaròsi. mw7gURL consultato il 15 settembre 2025 mw7w(mw8aarchiviato il 22 giugno 2024).
cite-note-44. ↑ mw9amw9qmw9gSalvia rosmarinus Spenn. {ID 6559} - Rosmarino - Forum Acta Plantarum, su mw9wfloraitaliae.actaplantarum.org. mw-aURL consultato il 2 ottobre 2021.
cite-note-55. ↑ mw-amw-qmw-gApicoltura: Flora apistica e potenziale mellifero, su mw-wagraria.org. mwaqaURL consultato l'8 luglio 2019.
cite-note-66. ↑ mwaqq(mwaqumwaqyFR) mwaqcmwaqgRosmarinus officinalis & Apis mellifera, su mwaqkFlorabeilles, 19 giugno 2014. mwaqoURL consultato l'8 luglio 2019.
cite-note-77. ↑ mwaq4mwaq8mwaraMiele di Rosmarino, su mwareMieli d'Italia. mwariURL consultato l'8 luglio 2019 mwarm(archiviato dall'mwarqurl originale l'8 luglio 2019).
cite-note-88. ↑ mwargUse of rosemary extract as a food additive. The EFSA Journal(2008), 721: 1-29.
cite-note-99. ↑ mwarwLorenzo Favilli, mwar0mwar4Tisana al rosmarino: benefici, proprietà e per cosa si usa, su mwar8Farmaciasavorani.it, 7 aprile 2021. mwasaURL consultato il 15 settembre 2025 mwase(mwasiarchiviato il 27 febbraio 2024).
cite-note-1010. ↑ Chiara Verlato, mwasySpezie, su "Sapere & Salute", anno 10, dic. 2005, num. 56, pag. X-XI.
cite-note-1111. ↑ mwasomwassmwaswUsi cosmetici del rosmarino, su mwas0figliadellerborista.it.
Voci correlate
• mwateAcido rosmarinico
• mwatmPianta aromatica
• mwatuPianta medicinale
• mwatcPianta officinale
• mwatkPianta ornamentale
• mwatsSpecie botaniche in Italia
• mwat0Specie di Salvia
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) rosemary, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Salvia rosmarinus, su Catalogue of Life.
• citerefgbif(EN) Salvia rosmarinus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefipni(EN) Salvia rosmarinus, su International Plant Names Index.
• citerefworms(EN) Salvia rosmarinus, su WoRMS.
• mwauqRosmarino in Curarsi con le erbe, su globalnet.it.
• mwauyRosmarino in Giardinaggio.net, su giardinaggio.net.